

Kira, cagnolina smarrita a Roma: ritrovata nella zona indicata
La storia di Kira dimostra come una ricerca non si concluda necessariamente con l’individuazione immediata dell’animale. A volte il risultato più importante è riuscire a interpretare gli indizi, restringere l’area di ricerca e indicare al proprietario dove concentrare tempo ed energie, evitando di cercare senza una strategia.
La storia
La scomparsa di Kira
Kira scompare in zona Laurentina, a Roma. È trascorso già un giorno quando il suo proprietario, Andrea, contatta Orme Urbane chiedendo aiuto per le ricerche.
Prima del nostro intervento era stata coinvolta anche un’associazione di volontariato che, dopo circa venti minuti, aveva interrotto le ricerche.
A intervenire per Orme Urbane sono Antonio e Giulio, la sua unità cinofila.
La ricerca
L’obiettivo non è semplicemente percorrere il territorio nella speranza di incontrare Kira, ma raccogliere elementi che permettano di ricostruirne gli spostamenti e individuare le zone sulle quali concentrare le ricerche.
Antonio e Giulio iniziano quindi a lavorare sul territorio. Nel corso dell’intervento Kira non viene individuata, ma emergono indicazioni e tracce utili a ricostruire alcuni dei suoi spostamenti.
Gli elementi raccolti portano l’attenzione verso un’area in prossimità di una discarica.
Per Antonio è proprio quella la zona sulla quale insistere.
Non cercare a caso
A quel punto cambia anche la strategia.
Antonio suggerisce ad Andrea di non continuare a spostarsi alla ricerca di Kira senza una direzione precisa, ma di presidiare la zona individuata e concentrare lì l’attenzione.
Gli raccomanda inoltre di mantenere un atteggiamento positivo e paziente: gli indizi raccolti durante la ricerca portano in quella direzione e abbandonare l’area per ricominciare a cercare altrove rischierebbe soltanto di disperdere energie e attenzione.
Kira quel pomeriggio non viene trovata.
Ma la ricerca ha fornito ad Andrea un luogo sul quale concentrarsi e una strategia da seguire.
Due giorni dopo
Andrea continua a seguire le indicazioni ricevute.
Due giorni dopo Kira viene ritrovata proprio nei luoghi individuati durante la ricerca.
È un caso che rappresenta bene il nostro modo di lavorare: non sempre un intervento si conclude con l’animale davanti ai nostri occhi.
A volte il risultato della ricerca consiste nell’individuare una zona significativa, interpretare gli elementi raccolti e permettere al proprietario di proseguire con una strategia, anziché continuare a cercare a caso.
E, questa volta, quella strategia porta Kira a casa.
La testimonianza
“Abbiamo chiesto aiuto ad Antonio per la nostra Kira, scappata il giorno prima. Si sono attivati immediatamente e ci hanno aiutato con esperienza, tecnologia e il loro cane incredibile. Anche se non siamo riusciti ad individuarla quello stesso pomeriggio, abbiamo raccolto preziose informazioni e tracciato degli spostamenti. Fortunatamente dopo 2 giorni l'abbiamo ritrovata nei luoghi indicati! Grazie!! Kira ora è tornata nella sua poltrona da regina.”
Kira è tornata a casa. E soprattutto è tornata sulla sua poltrona da regina.
Commento pubblicato sulla pagina Facebook di Orme Urbane



