top of page

METODO

​UN APPROCCIO INVESTIGATIVO ALLA RICERCA DI CANI E GATTI SMARRITI

Il valore di Orme Urbane non risiede nel singolo strumento utilizzato, ma nel metodo con cui viene organizzata e condotta la ricerca.

Portiamo nella ricerca di cani e gatti smarriti l’esperienza maturata nell’attività investigativa e nei protocolli utilizzati per la ricerca di persone scomparse, adattandone principi e procedure alle caratteristiche del territorio, all’etologia e al comportamento dell’animale.

Ogni intervento parte quindi dall’analisi del caso e delle informazioni disponibili, prima ancora di decidere quali strumenti impiegare sul territorio.

 

​OLTRE LA TECNOLOGIA

Droni termici, unità cinofile, termocamere e altri strumenti specialistici possono rappresentare un importante supporto alla ricerca, ma nessuna tecnologia o risorsa costituisce, da sola, una soluzione automatica.

Prima di decidere quali risorse impiegare, analizziamo le caratteristiche del territorio, le circostanze della scomparsa, gli eventuali avvistamenti e il comportamento dell’animale. È la lettura complessiva del caso a determinare come impostare la ricerca e quali strumenti utilizzare.

Un drone termico, una termocamera, un visore notturno o un cane da ricerca vengono quindi impiegati solo quando le condizioni operative ne rendono l’utilizzo realmente funzionale alla strategia individuata.

​

​DAI PROTOCOLLI INVESTIGATIVI AL COMPORTAMENTO ANIMALE

I principi utilizzati nella ricerca di persone scomparse vengono adattati al comportamento e all’etologia dell’animale. Un cane o un gatto smarrito può infatti modificare le proprie abitudini e reagire in maniera diversa in funzione della paura, dell’ambiente e delle circostanze della scomparsa.

Per questo analizziamo il punto e le modalità della scomparsa, il comportamento abituale dell’animale, il territorio, le possibili direzioni di allontanamento e gli eventuali avvistamenti, aggiornando la strategia quando emergono nuove informazioni.

In condizioni di forte paura, inoltre, un animale può attivare una risposta istintiva comunemente definita “lotta o fuga” (fight or flight). Un tentativo di avvicinamento o un inseguimento può quindi provocare un ulteriore allontanamento, anche quando a cercare di recuperarlo è una persona che l’animale conosce.

Per questo le indicazioni fornite durante la ricerca e il controllo delle iniziative sul territorio fanno parte integrante del metodo operativo.

​

​UNA RICERCA SENZA INTERFERENZE

Quando viene attivato un intervento, Orme Urbane assume la gestione operativa della ricerca e non ammette iniziative autonome o interferenze non concordate.

La presenza di persone estranee alle operazioni o lo svolgimento di ricerche parallele possono modificare il comportamento dell’animale, interferire con il lavoro delle unità cinofile e rallentare l’attività degli operatori sul territorio.

Anche azioni compiute con le migliori intenzioni — come chiamare ripetutamente l’animale, cercare di avvicinarlo o inseguirlo dopo un avvistamento — possono, in determinate condizioni, provocarne un nuovo allontanamento.

Per questo, una volta definita la strategia, ogni attività deve essere coerente con le indicazioni operative stabilite. Ridurre le interferenze significa preservare le condizioni necessarie per condurre la ricerca con metodo, continuità e controllo.

PHOTO-2026-01-19-10-04-08 2_edited.jpg

 

1. ATTIVAZIONE
Ogni intervento inizia con una valutazione preliminare del caso e con la raccolta strutturata delle informazioni disponibili: circostanze e luogo della scomparsa, ultimo avvistamento, tempo trascorso, caratteristiche e comportamento dell’animale, ricerche già effettuate ed eventuali segnalazioni ricevute.
 

Questa fase permette di:

  • valutare la fattibilità dell’intervento;

  • ricostruire la dinamica della scomparsa;

  • individuare eventuali elementi utili alla ricerca;

  • fornire indicazioni comportamentali immediate;

  • evitare iniziative che potrebbero interferire con le successive attività operative.

L’attivazione non è quindi un semplice passaggio preliminare:

è la fase in cui vengono definite le prime scelte strategiche della ricerca sulla base delle informazioni disponibili.

​

​2. RICERCA OPERATIVA

La ricerca sul territorio viene impostata sulla base delle informazioni raccolte nella fase preliminare e delle caratteristiche dello scenario operativo.

L’intervento può svolgersi in ambiente urbano, periurbano

o rurale e prevedere, in funzione del caso, l’impiego di operatori sul territorio, unità cinofile, droni termici, droni UAS di classe C0, termocamere, visori termici e visori notturni, oltre ad altre attrezzature e tecnologie ritenute utili.

La scelta delle risorse non è automatica.

​

Ogni strumento viene impiegato soltanto quando:

  • le caratteristiche del territorio ne rendono utile l’impiego;
  • le condizioni operative e le normative applicabili lo consentono;

  • il suo utilizzo è coerente con il comportamento dell’animale e con la strategia definita;

  • può fornire un contributo concreto alla ricerca.

 

Non utilizziamo una tecnologia semplicemente perché è disponibile. Un drone termico, una termocamera, un visore notturno oppure un cane da ricerca vengono impiegati quando possono realmente contribuire alle attività sul territorio.

PHOTO-2026-01-19-10-04-08 2_edited.jpg
PHOTO-2026-01-19-10-04-09 2.jpg
PHOTO-2026-01-19-10-04-09 2.jpg

3. INTELLIGENCE E SEGNALAZIONI
La ricerca non si svolge soltanto sul territorio. Una parte importante del metodo consiste nella raccolta, analisi e verifica delle informazioni che possono emergere durante le operazioni.
Segnalazioni e possibili avvistamenti vengono valutati in relazione a luogo, orario, direzione di spostamento, descrizione dell’animale e attendibilità dell’informazione, per stabilire quali elementi possano essere realmente utili alla ricerca.
Quando necessario, la strategia può comprendere:

  • presidio mirato delle aree di interesse;

  • volantinaggio selettivo;

  • diffusione controllata degli annunci online;

  • raccolta e filtraggio delle segnalazioni;

  • verifica dei possibili avvistamenti;

  • aggiornamento della strategia sulla base delle nuove informazioni.

La comunicazione non viene quindi utilizzata per “pubblicare ovunque”, ma come uno strumento operativo. L’obiettivo è trasformare informazioni spesso frammentarie in elementi utili a orientare la ricerca sul territorio.
Approfondisci come gestiamo avvistamenti, annunci e informazioni nella pagina Gestione delle segnalazioni.

4. GESTIONE DEL REFERENTE
Durante una ricerca, soprattutto quando si prolunga nel tempo, preoccupazione, urgenza e coinvolgimento emotivo possono portare il proprietario a prendere iniziative non coerenti con la strategia definita.
Per questo individuiamo un referente con cui mantenere un contatto diretto, attraverso il quale vengono condivise le informazioni rilevanti, le eventuali segnalazioni e le indicazioni operative.
Questo permette di:

  • mantenere un flusso ordinato delle informazioni;

  • evitare iniziative autonome o contrastanti;

  • valutare con maggiore lucidità segnalazioni e nuovi elementi;

  • mantenere continuità nella strategia di ricerca.

La gestione del referente non è quindi un aspetto secondario dell’intervento, ma contribuisce a preservare il controllo operativo della ricerca, soprattutto nei casi più complessi o prolungati.
​

METODO, NON PROMESSA

​

La ricerca di un animale smarrito è influenzata da numerose variabili: tempo trascorso, territorio, comportamento dell’animale, condizioni ambientali, informazioni disponibili ed eventuali spostamenti successivi alla scomparsa. Per questo nessun intervento professionale può garantire il ritrovamento.

Il metodo Orme Urbane si basa su alcuni principi precisi:

  • non garantiamo il ritrovamento, ma valutiamo ogni caso e definiamo una strategia sulla base degli elementi disponibili;

  • non operiamo sulla base di supposizioni o reazioni emotive, ma attraverso analisi, riscontri e valutazioni operative;

  • non ammettiamo interferenze o iniziative autonome non concordate, quando possono compromettere la strategia o le attività sul territorio;

  • non impieghiamo strumenti o risorse automaticamente, ma solo quando risultano coerenti con il caso e con le condizioni operative;

  • non attiviamo un intervento quando, dalla valutazione preliminare, non emergono condizioni operative adeguate per svolgere una ricerca professionale.

L’obiettivo non è promettere un risultato, ma creare le migliori condizioni operative possibili per cercare l’animale con metodo, continuità e criteri professionali.

​

  • Facebook
  • Instagram

Orme Urbane® è un progetto di Atlantica Investigazioni S.r.l. dedicato alla ricerca professionale di animali smarriti. Atlantica Investigazioni S.r.l. – Via Alberico II, 4 – 00193 Roma – P. IVA 17795261001

bottom of page