

Akille, Boxer smarrito a Lecce: individuato dopo ore di ricerca
La ricerca di Akille ci ha portati da Roma fino a Lecce, in un territorio vasto e complesso. Un intervento impegnativo, nel quale esperienza, unità cinofila e tecnologia hanno lavorato insieme fino al ritrovamento.
Dalle prime indicazioni fornite alla famiglia alla pianificazione della ricerca sul campo, ogni fase è stata affrontata valutando attentamente il territorio e gli elementi raccolti. Ore di perlustrazione tra campagne, zone boscate e casali isolati, fino a quando, ormai in serata, Akille è stato finalmente individuato e messo in sicurezza.
La storia
Akille è un Boxer di 13 anni, scomparso nei pressi di Lecce. A causa di un malfunzionamento, il cancello dell’abitazione era rimasto aperto e, come se non bastasse, alcuni operai stavano lavorando nelle vicinanze con un gruppo elettrogeno a gasolio. Quando il diavolo ci mette lo zampino: il rumore spaventa Akille che, trovando il cancello aperto, si dà alla fuga.
La proprietaria, Rossella, contatta Orme Urbane molto preoccupata.
Già dal primo contatto le forniamo indicazioni telefoniche per organizzare le prime ricerche, suggerendo le aree da controllare e soprattutto alcuni comportamenti da evitare per non rischiare di allontanare ulteriormente Akille.
Nel frattempo raccogliamo le informazioni necessarie per ricostruire la scomparsa e pianificare l'intervento: punto di fuga, orario, eventuali avvistamenti, caratteristiche e abitudini di Akille e conformazione del territorio.
All'alba del giorno successivo la squadra parte da Roma in direzione Lecce.
La zona di ricerca è particolarmente estesa e comprende campagne, aree boscate e con vegetazione fitta, piccoli nuclei abitati e casali isolati.
Durante l'intervento Antonio effettua ricognizioni con il drone termico, mentre Marco e Bobo (il nostro cane) lavorano sul terreno con attività di ricerca a scovo.
Le ricerche proseguono per diverse ore.
Solo in serata Marco individua Akille, grazie al lavoro olfattivo di Bobo e all'impiego del binocolo termico utilizzato per controllare l'area.
Akille si trova accovacciato nel patio di un casale abbandonato. Appare particolarmente spaventato e stressato, in una condizione nella quale la risposta di fight or flight – attacco o fuga – può rendere molto delicato qualsiasi tentativo di avvicinamento.
Marco decide quindi di non avanzare: avvicinarsi ulteriormente potrebbe provocare la fuga di Akille e vanificare ore di ricerca. Individua con precisione la posizione e avvisa immediatamente Rossella, fornendole le prime indicazioni per il recupero.
A quel punto emerge un'ulteriore difficoltà: dopo molte ore di ricerca, le batterie disponibili per il drone sono ormai esaurite e non è più possibile monitorare la zona dall'alto.
Se Akille dovesse fuggire, seguirne nuovamente gli spostamenti diventerebbe estremamente difficile.
Marco e Antonio mantengono quindi la situazione sotto controllo senza forzare il recupero. Si allontanano di alcune centinaia di metri dal punto in cui si trova Akille e, telefonicamente, guidano Rossella passo dopo passo, indicandole come avvicinarsi e come comportarsi per favorire il ricongiungimento con il suo cane.
È una fase delicata, nella quale l'obiettivo non è più cercare Akille: sappiamo dov'è. Bisogna evitare che scappi di nuovo.
Poco dopo arriva la notizia che tutti stavano aspettando: Rossella riesce a raggiungere Akille e può finalmente riabbracciarlo.
Testimonianza
Grazie ai consigli di Orme Urbane ho ritrovato il mio cane Akille
Commento pubblicato sulla pagina Facebook di Orme Urbane



